Allegro con bocca a Play it

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Festival Play it 

Firenze, Teatro Verdi, 29 marzo ore 21.

Francesco Lanzillotta, direttore. 

Nella ricerca musicale di Emanuele Casale, Allegro con bocca rientra tra i pezzi di carattere ludico ed è caratterizzato da una scrittura essenziale e immediata, dall’elevata valenza comunicativa. Nelle prime battute è esposta una figurazione ad arco riconoscibile distintamente e intorno alla quale si sviluppa l’intera composizione. Tale figurazione simboleggia la ricerca di una comunicazione diretta e veloce, che non indugia o temporeggia: così il gioco contrappuntistico nel quale viene inserita si fa via via stringente e la sua ridondante presenza ne sfoca i tratti, sino alla comparsa di nuovi elementi sonori frammentati e distribuiti tra i vari strumenti; tecnicamente si parlerebbe di “puntillismo ritmico” e, per rimanere nello spirito della composizione, si può pure parlare di “groove”, nella sua accezione di coinvolgente gioco ritmico ed anche di ludico divertimento.

Il titolo di questo brano può essere considerato parte integrante del processo compositivo. Allegro con bocca e altri titoli come Esistere lago, nulla e un tempo (2007) e Buongiorno stanza audace (2009) fanno pensare a scritti dadaisti che, discostandosi dalle consuetudini grammaticali, enfatizzano il significante – la forma poetica – rispetto al significato – un contenuto vago e allusivo.

Allegro con bocca è stato commissionato da Ny Musikk per la Oslo Sinfonietta. [Roberta Milanaccio]